Adipe, ritenzione idrica o cedimento di tessuto?

Spesso, soprattutto dopo i 25 anni, si verifica il problema dell’adiposità localizzata in specifiche zone come culotte de cheval, sottogluteo e sopra il ginocchio, accompagnato da ritenzione idrica e cedimento di tessuto. Questo è più comune nelle persone con uno squilibrio ormonale, in particolare un eccesso di estrogeni.

Il cedimento del tessuto può essere accentuato da sbalzi di peso, situazioni di sovrappeso o da una condizione di magrezza cronica associata a scarsa attività fisica. La perdita di elasticità della pelle è il problema più difficile e complesso da risolvere.

Aumentare la massa muscolare può essere di aiuto, ma la dieta e l’elasticità dei tessuti sono fondamentali. La carenza di nutrienti essenziali durante le diete può peggiorare la situazione, e quindi è importante mantenere l’elasticità dei tessuti anche durante la perdita di peso.

Alcune persone sono geneticamente predisposte a questa problematica, poiché gli estrogeni inibiscono la produzione di elastina e collagene, influenzando l’elasticità dei tessuti. L’importanza dei lipidi nella dieta è cruciale per sostenere la struttura dei tessuti e garantirne il nutrimento.

L’allenamento può migliorare la circolazione e l’ossigenazione dei tessuti, ma non risolve completamente il problema del cedimento del tessuto. La medicina estetica offre alcune soluzioni come la radiofrequenza, il microneedling, gli infrarossi, la dermoabrasione e il laser, ma non garantisce risultati miracolosi.

Riconoscere questa problematica richiede un’analisi approfondita del proprio storico di diete, cambiamenti di peso e trattamenti della pelle. È un processo lento e non sempre evidente, ma è diffuso e comune, richiedendo un approccio olistico per gestire dieta, allenamento e salute della pelle.

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