ABRACADABRA

La frase non è certo casuale, come potrebbe sembrare a prima vista. La formula composta da queste nove lettere (in ebraico, le vocali non vengono scritte) si scrive così: “HBR HCD BRH”.
Si scriveva in amuleti, intera nella prima riga, diminuendola poi di una lettera a destra in ciascuna delle successive, in modo da disegnare un triangolo, avente il vertice in basso, e del quale la lettera a costituiva un lato e ciascuna delle altre una linea parallela a esso, mentre nel lato opposto si leggeva, dal basso all’alto, la parola rovesciata “HBR HCD BRH.

Questa disposizione è concepita per catturare al meglio le energie celesti e farle discendere gradualmente fino agli esseri umani. Immaginate questo talismano come un imbuto attorno al quale danzano in spirale le lettere che compongono la formula “Habracadabra”, infrangendosi in un tumultuoso vortice. Il talismano afferra e concentra, nella sua estremità, le forze superiori dello spazio-tempo, attraendo le energie del cielo.

L'INIZIO

SILVIA.

Chi sono? È una domanda affascinante. Ho percorso ogni aspetto della mia vita fino a oggi, mutando idee, strade, città, lavori e persone innumerevoli volte, accumulando nel mio bagaglio diplomi, attestati di studio, esperienze e conoscenze lavorative. Tuttavia, ci sono state due costanti in mezzo a tutto questo continuo cambiamento: l’alimentazione e l’integrazione.

Fin dall’inizio, sin dai primissimi giorni, mi sono dedicata allo studio di ciò che mettevo in bocca per contrastare un demone che purtroppo affligge molte persone. Posso affermare di esserne uscita, anche se certi fantasmi ce li portiamo dentro per tutta la vita, tuttavia almeno oggi posso dire di averci fatto amicizia.

Crescendo, ero inquieta, insoddisfatta, sempre alla ricerca di risposte a domande che nemmeno io sapevo perché mi ponevo. Leggevo incessantemente, un po’ di tutto: romanzi, saggi classici, fantasy, letteratura dell’occulto, politica, esoterismo, gialli… insomma, tutto ciò che poteva essere definito “strano” e “inspiegabile”. La lettura rappresentava il mio modo di evadere.

Studiare il corpo umano era il mio gioco preferito, perché tra tutti gli argomenti, era quello che mi affascinava di più. Era gratificante sapere come, in qualche modo, potesse essere controllato a mio piacimento, l’unico elemento prevedibile in mezzo al caos totale.
Non ho conseguito una laurea, in quanto dovevo lavorare e sostenere me stessa, poichè non avevo risorse finanziarie. Nel frattempo, però, leggevo incessantemente, cambiavo lavori, partecipavo a numerosi corsi su nutrizione, integrazione, crescita personale e altro ancora, fino a quando non ho incontrato l’amore della mia vita: l’Ayurveda.

il cambiamento

L'AYURVEDA E L'ALIMENTAZIONE VEGETALE

L’Ayurveda mi ha salvata. L’idea dei biotipi deriva proprio dai dosha ayurvedici. Ho frequentato corsi su questo affascinante mondo, in cui alimentazione e fitoterapia costituiscono la base, insieme a tutte le altre pratiche legate all’Induismo, al Buddismo e alle discipline olistiche. Ho ottenuto un diploma come consulente di nutrizione e integrazione presso l’UNIPSI di Torino, un percorso in cui ho approfondito anche chimica, biologia e soprattutto fitoterapia.

Durante questo percorso di “illuminazione”, sono diventata vegana. Non potevo più sopportare la frase “ci nutriamo di energia di morte e di dolore delle proteine animali”. In quel periodo, ero particolarmente sensibile al discorso sulla vita e il suo valore, poiché mio padre morì, e feci una terribile scoperta sulla mia salute. La vita divenne sacra per me, lo è ancora oggi. Amavo gli animali e non volevo che soffrissero. I miei nonni mi hanno cresciuta salvando ricci, uccellini, tartarughe, cani e gatti.

In più, cercavo una soluzione, avrei voluto una soluzione per mio padre e volevo trovarne una per me. La soluzione non è mai arrivata, ma ho accumulato un buon bagaglio culturale su certe cose. Buono, ma mai abbastanza per eccellere. Manca sempre qualcosa di fondamentale per ottenere credibilità in questa società, o per poter parlare, dunque non ci si può mai adagiare, bisogno continuare a formarsi, imparare e studiare ed io di certo non sono intenzionata a fermarmi qui.

la trasformazione

il Body building

Lo sport è salute e la salute è una scelta che si coltiva nel tempo.

Da bambina praticavo sport, ma durante un periodo difficile ho abbandonato tutto. La decisione di riprendere in mano la mia vita è nata dalla necessità di curare il mio benessere. La magrezza e la mancanza di tonicità erano problemi evidenti, e verso i 25 anni ho deciso di cambiare la mia routine.

Tutto avvenne per caso, per gioco. Ero andata a iscrivermi a un corso di ballo e finii con due manubri in mano… un esile scricciolo di 43 chili in una sala piena di uomini enormi e muscolosi! È cosi che è nata la mia storia d’amore con il bodybuilding.

Inizialmente, non capivo come potessi apprezzare un’attività come questa. Successivamente, ho avuto una chiara comprensione. Questo sport richiede una profonda consapevolezza del corpo, coinvolgendo tessuti, adipe, muscoli, scambi osmotici, sale, potassio e carboidrati. Nel mondo dello sport, riconosciamo l’importanza del “potere della mente”, e la mia conoscenza acquisita si è integrata perfettamente, persino sotto il bilanciere. Le discipline olistiche e l’esoterismo offrono approfondimenti che vanno oltre concetti come quello di The Secret, del “pensa diversamente e tutto cambierà”. Io ho imparato che tutto è interconnesso.

Mi misi a leggere, leggere, ed ancora leggere e a seguire mille e uno corsi. È divertente come io sia passata dalla stasi dello yoga e dei mudra all’espolosività del bodybuilding, ma credetemi quando vi dico che era molto meglio “meditare” così per me, respirando a ritmo e strizzando i muscoli, percependo il mio corpo, piuttosto che star seduta nella posizione del loto. Avevo trovato la mia chiave, ognuno di noi ne ha una diversa. Avevo trovato il giusto mezzo per ancorarmi (o radicarmi, se vogliamo usare il termine appropriato) alla realtà. E sono arrivata qui.

Grazie alla mia forte determinazione, inseguo i miei sogni con passione. Competere da atleta vegana e conquistare il podio come bikini nella prestigiosa federazione IFBB Elite sono stati traguardi che ho abbracciato con gioia e impegno.

UN APPROCCIO NUOVO

FORMAZIONE OLTRE I DOGMI

Ho avuto la straordinaria opportunità di incontrare maestri eccezionali nel mio percorso di fitness, apprendendo da loro e collaborando insieme. Sono un’istruttrice di bodybuilding certificata AICS e affiliata al CONI, con competenze che vanno ben oltre il fitness. Ho approfondito la costruzione muscolare e la gestione alimentare attraverso corsi tenuti da massimi esperti del settore. Tuttavia, la lezione più significativa l’ho ricevuta lavorando per VivereInforma, dove l’accesso al database dei corsi su alimentazione e allenamento ha arricchito ulteriormente la mia formazione.
Prego ogni giorno di incontrare qualcuno che possa insegnarmi qualcosa di nuovo e rispondere ai miei dubbi e intuizioni. Il mio cervello è sempre in movimento, costantemente alla ricerca di spiegazioni e approfondimenti.

Ho approfondito l’argomento “fitness al femminile” perché non mi adatto a certe regole o dogmi. Nonostante persistano credenze limitanti, sono convinta che ci sia di più e che non tutto sia conforme ai classici dettami. Noi donne non siamo solo adipe e muscolo. Gli ormoni, come ho imparato nell’ayurveda e nella medicina cinese, ci rendono uniche insieme ai tre “dosha” Vata, Pitta e Kapha. Ritengo che le fondamenta dell’allenamento e dell’alimentazione non siano universali, e questa idea ha influenzato il mio percorso e ha influito sul mio approccio a questo mondo.

IL MIO DESIDERIO

Desidero ispirarvi profondamente a intraprendere un viaggio verso una vita più sana, verso un cambiamento che non solo trasformerà il vostro benessere, ma avrà un impatto duraturo sul mondo che ci circonda, optando per scelte alimentari che siano prive di ingredienti di origine animale.

Immaginate il potere di questa scelta. Ogni boccone diventa un atto di amore verso voi stessi, verso gli animali e verso la Terra. La vostra determinazione sarà la chiave che aprirà la porta a una nuova consapevolezza, a una connessione più profonda con il ciclo della vita.

So che può sembrare una sfida, ma la vera magia si manifesta quando la volontà si fonde con l’azione. Siate audaci, siate i protagonisti della vostra trasformazione. Quando la determinazione è il vostro alleato più fedele, ogni obiettivo diventa raggiungibile.

 

questa è la vera magia.